Salta la barra  Home  Studiare all'istituto  POF - Piano dell'Offerta Formativa

Istituto

Studiare all'Istituto

Rassegna Malap'Arte

Scuola primaria

Area riservata

POF - Piano dell'Offerta Formativa

Idea formativa

Il POF dell'Istituto Comprensivo "Curzio Malaparte" vuole essere un documento organico e innovativo di programmazione dell'intera proposta formativa dell'istituto, attento alle aspettative del territorio e alle potenzialità dell'utenza, con una struttura aperta e flessibile nel tempo.
È espressione coerente dell'Autonomia scolastica e delle esigenze di progettazione e innovazione legate alla Riforma della Scuola Italiana, anche secondo le indicazioni per il curricolo per la scuola dell'infanzia e per il primo ciclo d'istruzione del ministro Fioroni (Roma settembre 2007), nei suoi molteplici aspetti.


Finalità didattiche
La formazione deve portare gli studenti ad avere il pieno dominio dei singoli ambiti disciplinari e, contemporaneamente, all'elaborazione delle molteplici connessioni disciplinari.
In tale prospettiva la scuola potrà perseguire alcuni obiettivi oggi prioritari:
Metodologia
Gli obiettivi individuati sono realizzati in continuità sin dalla scuola dell'infanzia attraverso la scuola primaria fino alla scuola secondaria di primo grado.
L'esperimento, la manipolazione, il gioco, la narrazione, l'espressione artistica e musicale, sono occasioni privilegiate per apprendere per via pratica quello che successivamente dovrà essere fatto oggetto di più elaborate conoscenze teoriche e sperimentali.
La scuola prevede il confronto periodico tra docenti delle aree disciplinari scelte e dei vari ordini di scuola per: costruire percorsi e moduli disciplinari per i livelli di classe, concordare prove oggettive di ingresso, intermedie e finali, individuare ambiti interdisciplinari, costruire curricoli, definire le modalità dell'Esame di Stato conclusivo.
È garantita la libertà d'insegnamento che rende ogni docente responsabile del proprio lavoro, consapevole degli obiettivi da conseguire in ordine ai risultati e ai parametri di efficienza ed efficacia.


Valutazione
La valutazione si propone di:
Orario settimanale delle lezioni
Scuola dell'Infanzia: sei sezioni statali svolgono 40 ore settimanali di 60 minuti.
Scuola Primaria: quattro classi a tempo pieno svolgono 40 ore dal lunedì al venerdì.
Sedici classi a tempo unificato svolgono 27 ore curriculari più 7,30 ore di mensa e intervallo oppure 27 ore curriculari più 3 ore di attività opzionali più 7,30 ore di mensa e intervallo.
Nella scuola dell'Infanzia e nella scuola Primaria vengono attivati i servizi di pre scuola (7,30/ 8,25) e di post scuola (16.00/ 17,00).
Scuola Secondaria di primo grado: diciotto classi a tempo unificato svolgono 30 ore curricolari di 60 minuti oppure 30 ore più 2 ore di attività opzionali.

Progetti di Istituto

L'esigenza di introdurre gli allievi all'approccio sistemico alla conoscenza della realtà, che consente di coglierne la complessità, è soddisfatta dall'attuazione di percorsi didattici multidisciplinari e interdisciplinari che garantiscono il raggiungimento di competenze, creatività, consapevolezza e capacità di scelta, abituando ciascuno ad un rapporto costruttivo con se stesso e con l'ambiente circostante.
Particolare rilievo viene dato allo sviluppo di moduli disciplinari che siano di indirizzo all'allievo per una crescita armoniosa, di ausilio per condurlo alla scoperta di sé, e di supporto per permettergli una giusta conoscenza e familiarità del codice di comportamento di buon cittadino.
Nell'ambito di tali percorsi si distinguono progetti speciali, realizzabili con appositi finanziamenti o con le risorse standard della scuola e con eventuali sponsorizzazioni.
Il rapporto con agenzie formative esterne recupera risorse e contenuti importanti e rende la scuola un'istituzione aperta e attuale.

Struttura e organizzazione dell'Istituto

Per assegnare ruoli e funzioni il Collegio dei Docenti e il Consiglio d'Istituto individuano le professionalità adatte a ricoprire incarichi specifici, secondo criteri puntualmente indicati dal Collegio medesimo nel pieno rispetto delle norme contrattuali.
Il Dirigente Scolastico promuove il controllo periodico con azioni di rinforzo e correttive sull'operato delle singole professionalità; verifica l'efficacia del modello organizzativo e la rispondenza delle singole professionalità tra qualità progettata e qualità erogata.
Le funzioni strumentali, i referenti di progetto e i coordinatori di commissione, collegati tra di loro, sono responsabili verso il Dirigente Scolastico, il Collegio dei Docenti e il Consiglio d'Istituto.


La pubblicizzazione del P.O.F. e la sua esplicitazione ed illustrazione rappresentano elementi essenziali del contratto formativo che la scuola stipula con l'utenza, contratto inteso come l'insieme delle finalità cui tende l'educazione dello studente e nel quale sono coinvolti docenti, allievi e genitori, ciascuno con propri compiti e responsabilità.

Data ultimo aggiornamento 31/1/2010